Lucca
La piazza dell'anfiteatro nata sulle rovine dell'antico anfiteatro romano
è unica nel suo genere architettonico. Come altre città toscane è uno dei
centri che conservano una grandissima quantità di opere d'arte; è in pratica
un museo a cielo aperto, è un Ambiente costruito che si è realizzato ed arrichito
nel corso dei secoli, dove le nuove strutture si sono armonizzate con le antiche.
Troviamo ottimi esempi di questo valorizzarsi cittadino con la piazza Anfiteatro
sopra citata, con la piazza Napoleone dell'epoca del Principato di Elisa Baciocchi
e con il parco pubblico realizzato sopra ed intorno alle poderose Mura Urbane.
Ma è tutta la città che è un opera d'arte equilibrata, silenziosa e per secoli nascosta,
gelosa della sua indipendenza e della sua bellezza.
Città bella e colta di storia antichissima Lucca è una delle città più conosciute e visitate della Toscana, da secoli visitata anche da molti turisti e visitatori stranieri che numerosi l'hanno scelta come loro seconda residenza. La città è racchiusa dentro un perimetro di quasi 4 km di mura cinquecentesche che sono il suo vero e proprio simbolo. All'interno delle mura il centro storico ha molto ben conservato il carattere di città stato di un tempo con le sue stradine strette e le sue caratteristiche piazze su cui si affacciano casine medievali e palazzi rinascimentali.
Storicamente le prime tracce di stanziamenti umani rinvenuti sul territorio di Lucca riconducono ai Liguri. Sembra, infatti, che Lucca sia stata fondata su di un’isola del fiume Auser (dal medioevo chiamato Serchio): l’ipotesi pare essere confermata dalla radice ligure-celtica "luk" che indica un luogo paludoso. Furono comunque gli Etruschi, tra il VII e VI secolo a.C., a dare il primo decisivo contributo all’espansione demografica, economica e civile del territorio.
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