Pittrice e restauratrice dipinge fin dalla più giovane età alternando l’attività pittorica a quella del restauro. Le sue opere figurano in collezioni private e pubbliche: è presente con mostre personali collettive e rassegne in varie città italiane e d estere. E’ stata recensita da critici d’arte su riviste, cataloghi e quotidiani, Il suo mondo pittorico è fatto di immaginario e perizia tecnica; nei fondi dei suoi dipinti appare un convulso movimento a spirale con un nucleo abbagliante di luce bianca ed un esplosione di colori che alludono alla densità della materia primordiale non ancora coagulata in forme precise. Dall’aggregazione di particelle infinitesimali si materializzano le immagini, soprattutto le mani, strumento essenziale di conoscenza, elemento determinante per fissare gli attimi fuggenti della vita, del pensiero e del sentimento , per cogliere il complesso fluire dell’esistenza.
L'Arte è dare del tu all'Ignoto.
Marco Palamidessi
Tutto un universo palpita bellissimo nell’arte di Eleonora. Un universo che ha travolto l’infinità dei suoi recinti per venire a turbinare entro i limiti impossibili di queste tele. Quadri che solo in apparenza sono superfici certe e misurabili: è qui che nel diuturno allacciarsi delle molecole prima di essere forma si percepisce il toccarsi dell’immutabile col transitorio. Quel divenire immagini da vortici in tumulto, quel procedere dall’aggregazione di cromie informi sono pura metafora poetica, una vertigine ottica che danza nelle assenze gravitazionali: qui non c’è tempo, la sua regolarità, ci sono soltanto i miliardi di segnali che accendono l’immensità.
Marco Palamidessi